Contabilizzazione di calore

Cosa è la Contabilizzazione del Calore

La contabilizzazione del calore consente di decidere quando e quanto calore ricevere in maniera completamente autonoma e di pagare in base al consumo. Tutto ciò pur usufruendo di un sistema di riscaldamento centralizzato. La contabilizzazione del calore è il sistema che permette di godere dei vantaggi del riscaldamento centralizzato senza incorrere nei suoi svantaggi. Infatti il riscaldamento centralizzato è una soluzione più efficiente e sicura del riscaldamento autonomo ma presenta numerosi problemi. Con il normale riscaldamento centralizzato, il calore fornito agli appartamenti è costante nell’arco della giornata e non varia né in base all’ora del giorno né in base all’esposizione degli appartamenti. Questo fa sì che nelle ore più calde o negli appartamenti esposti a sud, la temperatura possa risultare eccessiva; al contrario nelle ore più fredde o negli appartamenti esposti a nord il calore fornito può essere insufficiente, costringendo l’utenza a coprirsi o a ricorrere a stufe e scaldini. Non solo: per assicurare un riscaldamento sufficiente agli inquilini dell’ultimo e del primo piano, si tende ad impostare una temperatura che risulta troppo alta per gli abitanti dei piani intermedi, che sono costretti talvolta ad aprire le finestre e a pagare per un calore che non vorrebbero! Con la contabilizzazione del calore questi problemi vengono finalmente risolti! Grazie alla contabilizzazione ogni inquilino sceglie quando accendere e spegnere i propri riscaldamenti e quale temperatura far avere alla propria casa

Realizzare la Contabilizzazione del Calore è Facile!

Per realizzare la contabilizzazione del calore sono necessari due tipi di intervento:

1) Adeguare la centrale termica esistente. I lavori di adeguamento della centrale termica sono limitati a renderla in grado di gestire le variazioni di pressione dell’acqua dovuta alla apertura/chiusura delle valvole termostatiche.

2) Applicare, ad ogni termosifone di ogni appartamento, una valvola termostatica ed un ripartitore:

  • la valvola termostatica permette la termoregolazione ossia la possibilità di impostare la temperatura ai livelli desiderati nonché di accendere o spegnere a piacimento il proprio riscaldamento. La valvola ha un termostato interno che legge la temperatura ambientale e regola, in base a ciò, il flusso di acqua calda nel termosifone.
  • il ripartitore permette la contabilizzazione del calore; il ripartitore è un contatore di calore che rileva e registra il consumo effettivo, consentendo di pagare solo in base all’effettiva ricezione di calore.

L’installazione di valvole e ripartitori è semplice e non richiede alcun intervento sulle mura o sui pavimenti.

Le rilevazioni dei ripartitori vengono raccolte dalla ditta che gestisce l’impianto al fine di assicurare correttezza e trasparenza nella ripartizione delle spese di riscaldamento.

Contabilizzazione del Calore: Più Ecologia, Risparmio e Sicurezza

Ecologia

Oltre ad essere comoda, la contabilizzazione del calore si traduce in una maggiore efficienza energetica dello stabile.

Con la contabilizzazione del calore ognuno è libero di impostare la temperatura da avere in casa in base alle sue esigenze. Niente più fastidiosi picchi di calore (con finestre aperte in pieno inverno) né ricorso a stufette e scaldini: con la valvola termostatica, puoi impostare la temperatura che vuoi e questa viene mantenuta costante durante tutta la giornata. Non solo: in ogni singola stanza potrà essere impostata una temperatura diversa!
Questo si traduce in comfort per l’utenza e nella riduzione degli sprechi energetici del condominio tutto: e l’ambiente ringrazia!

Risparmio

Oltre agli importanti vantaggi per l’ambiente, la contabilizzazione del calore si traduce in risparmio per il condominio tutto e per gli inquilini. Infatti ciascun inquilino può spegnere il riscaldamento quando è fuori casa ed evitare di pagare un calore che non desidera.
Proprio in virtù del miglioramento dell’efficienza energetica, lo Stato riconosce uno sgravio fiscale del 50% o 65% del costo di realizzazione dell’impianto e richiede un’IVA di solo il 10% invece che al 22%, con ulteriore risparmio per il condominio che adotta la contabilizzazione del calore.
Inoltre, la presenza di un impianto centralizzato con contabilizzazione aumenta il valore dell’immobile.

Sicurezza

Grazie alla contabilizzazione, la centrale termica deve gestire pressioni d’acqua inferiori per cui tende a durare di più.

Rispetto al riscaldamento autonomo, inoltre, l’adozione di un sistema di riscaldamento autonomo centralizzato, ossia della contabilizzazione del calore, è molto più sicura: non sono i singoli utenti a gestire e curare la manutenzione delle proprie caldaie autonome ma è l’azienda che gestisce la contabilizzazione a fornire anche il servizio di manutenzione della caldaia centralizzata. In questo modo gli utenti sono liberi da fastidi e soprattutto da preoccupazioni sulla sicurezza